Molti sono gli artisti che usano le loro opere per esprimere al meglio i problemi ecologici e lanciare anche possibili soluzioni. Uno fra tanti è l’artista Chris Jordan che si è ispirato alle zolle che inquinano gli oceani per rappresentare l’onda gigante dell’opera di Hokusai The Great Wave off Kanagawa.
Per rappresentare la sua onda l’artista Chris Jordan ha utilizzato 2,4 milioni di pezzi di plastica, l’equivalente del peso in libbre dei rifiuti che finiscono negli oceani ogni ora.
La riproduzione dell’onda gigante è la prima di una lunga serie di opere che Chris Jordan ha realizzato usando, al posto di pennelli e colori, pezzi di plastica riciclata raccolti nell’oceano con la speranza di sensibilizzare lo spirito umano sull’inquinamento dei mari e per rappresentare la zolla di rifiuti del pacifico. Se volete dare un’occhiata alle sue opere potete visualizzare il sito e magari lasciarvi ispirare!
Non è una novità che la buona cucina sia benefica per la nostra salute, a dimostrarlo ci sono ulteriori studi.
Il primo studio riguarda il consumo moderato di alcool nelle donne, ed in particolare di vino rosso: pensate che bastano due bicchieri di vino rosso al giorno per non ingrassare. Presso il Brigham and Women’s Hospital di Boston dal prof. Lu Wang., per tredici anni , circa 20.000 donne con età superiore ai 39 anni sono state osservate. Le donne esaminate avevano un indice di massa corporea (BMI) classificato come normale, tra di esse il 38,2 per cento era astemia, la stessa percentuale beveva meno di 5 grammi, il 20% beveva dai 5 ai15 grammi; il 6% da 15 a 30 grammi; e il 3% 30 grammi o più al giorno. E’ stato dimostrato che dopo 13 anni le donne astemie hanno guadagnato peso, di contro quelle che consumavano abitualmente alcool non sono ingrassate o sono ingrassate meno, ma l’aumento di peso è sempre stato inversamente correlato al consumo di alcool. Si precisa che si parla sempre di un consumo moderato.
Il secondo studio riguarda il consumo abituale di pasta e soprattutto se a base di frumento integrale, che contiene più fibre, vitamine e cereali, aiuta a prevenire da malattie croniche causate dalla sedentarietà come le cardiopatie ed il diabete di tipo 2. Read More »
La Commissione Europea per bocca di John Dalli, il responsabile della Salute nella Commissione di Barroso, ha annunciato che è possibile coltivare la patata gm Amflora, sviluppata dalla Basf, per l’utilizzo dell’amido da essa derivante per scopi industriali ed ha consentito l’utilizzo e non la coltivazione di tre varietà di mais gm sviluppate dalla Monsanto. Inoltre ha aggiunto che a breve la Commissione Europea emanerà una nuova normativa sugli ogm, dando la possibilità agli stati membri di essere liberi di utilizzare coltivazioni ogm.
L’intero schieramento è letterelmente insorto Read More »
In Questi giorni se fate un giro per la Puglia troverete una serie di slogan politici di cui uno in particolare afferma “Non si può scavare il fondo del più bel mare del mondo”. Non voglio fare una propaganda politica, ma vorrei semplicemente ricordare a tutti i pugliesi che la Northern Petroleum sta cercando di mettere mani e trivelle sulle nostre coste. Al momento il Tar di Lecce ha sospeso l’autorizzazione del Ministero dell’Ambiente che permetteva alla Northern Petroleum di ricercare idrocarburi nello specchio di mare antistante le coste brindisine. A quanto pare, infatti, Northern Petroleum non avrebbe considerato il probabile impatto ambientale, derivante dalle tecniche di ricerca utilizzate, in un ecosistema particolarmente ricco e delicato come il basso Adriatico. La situazione per le coste baresi non è ancora risolta del tutto. Infatti i baresi hanno fatto ricorso contro il Ministero dell’ambiente, sempre per la ricerca di petrolio e gas da parte di Northern Petroleum in Puglia.Il secondo ricorso, però, è al Tar del Lazio ed è stato presentato dalla Regione e dalla Provincia di Bari. L’area interessata dalle trivellazioni è quella compresa tra Bari Nord, Monopoli e Bari Sud fino al confine con Brindisi. Concludo affermando “per quest’anno non cambiare stessa spiaggia stesso mare”.
Sono pronti i lavori per avviare uno dei più grandi musei d’Europa: l’Ecomuseo della Valle d’Itria. Un Ecomuseo è una sorta di museo all’aperto e comprende sia il parco naturale che il museo demo –etno-antropologico. L’Ecomuseo si occupa della salvaguardia non solo del paesaggio, ma anche dell’architettura dei luoghi, dei saperi, dei sapori, delle tradizioni e di tutti coloro che lo popolano, è basato sulla partecipazione diretta della popolazione alla tutela attiva del proprio patrimonio materiale e immateriale. Secondo la classificazione elaborata dall’UNESCO nel 1984, gli ecomusei rientrano tra i cosiddetti “musei territoriali”. Il progetto è complesso e vede coinvolti tutti i comuni della Valle dei Trulli, la Valle d’Itria, di fatti interessarà i Comuni di Alberobello, Locorotondo, Monopoli, Martina Franca, Fasano e Cisternino.
Sono partite le iscrizioni per partecipare al concorso “Oscar Green”, promosso da Coldiretti Giovani Impresa. Il termine ultimo è fissato al prossimo 5 aprile, e tutte le informazioni sono disponibili all’indirizzo www.oscargreen.it.
Firma l’innovazione è lo slogan che accompagna l’Oscar Green 2010 e il premio si divide in sei categorie che riflettono la multifunzionalità dell’impresa agricola e la sua capacità di affacciarsi a mercati innovativi. Queste le sei categorie: “Stile e cultura di impresa”, “Sostieni il clima”, “Sviluppo locale”, “Esportare il territorio”, “Campagna Amica”, “Oltre la filiera”.
Il Premio Oscar Green premia, quindi, l’originalità di un progetto e chi decide di scommetterci. Questo è quello che durante il Bollenti Spiriti Bar Camp, lo stesso Donato Fanelli delegato Nazionale dei Giovani di Coldiretti e vice Presidente del Consiglio dei giovani agricoltori europei (Ceja) ha espresso a tutti i presenti e a coloro che hanno voluto scommetere, realizzando un progetto innovativo nel settore agricolo.
E come ben detto sulla Home Page del sito di Coldiretti:
“Aderisci all’iniziativa e la tua realtà sarà accompagnata in una dimensione positiva, sostenuta da chi lavora e ottiene risultati concreti, per restituire al tuo impegno nuovo ossigeno, perchè il domani sia un’opportunità e la tua ambizione una passione da coltivare.”
Se siete amanti della natura e vi piace camminare in spazi aperti, non spaventatevi se un giorno vi trovate di fronte un uomo dalle dimensioni abnormi, di colore verde, radicato in terra! Si tratta di Herbman, un personaggio dalle forme umane, di grandi dimensioni, realizzato con piante ed erbe officinali. Herbman gira il mondo per divulgare gli usi e gli effetti delle piante di cui è ricoperto.
Il progetto Medical Herbman café utilizza i fondi ricavati dalla vendita di té e dei suoi prodotti per la costruzione di aree parco giochi nei Paesi in via di sviluppo. Gli ideatori del progetto girano il mondo in carovane e si fermano in ampi spazi dove creano Herbman e utilizzano le carovane per le creazione di un Cafè e la vendita di prodotti naturali derivati da Herbman. In questo modo tutti possono conoscere il beneficio delle piante che ricoprono le varie parti di Herbman. Inoltre Herbaman sembra essere un tipo alla moda, cambia colore del vestito in base alle zone in cui si trova, perchè predilige l’uso di piante locali. Essendo l’Italia patria della moda, saremmo fortunati ad incontrarlo per copiarne lo stile!