Monthly Archives: December 2009

Speciale frutti tropicali II

 

frutta

Continua il mio piccolo inserto sui frutti tropicali, come promesso vi descrivo brevemente e vi racconto curiosità, trovate qua e là sull’avocado, il frutto della passione e l’achechengi. Prima di passare all’esotico vorrei ricordarvi che stanotte è tradizione mangiare, oltre alla nostra amata Lenticchia di Altamura, anche 12 chicchi di uva per avere fortuna tutto l’anno. L’uva è simbolo di vita, di resurrezione e quindi di immortalità, tanto che un tempo si lasciava essiccare sui tralicci o nei solai per consumarla nel periodo Natalizio. Oggigiorno la si trova abbondantemente presente sui mercati ortofrutticoli ma per la maggior parte proveniente dal Cile e dall’Egitto.
In ogni caso colgo occasione per auguravi una buona vigilia di Capodanno e che questo 2010 vi sia più prospero. Read More »

Green Marketing e “Lenticchia di Altamura”

Lenticchia di Altamura e Green Marketing

Pochi giorni fa, durante una discussione con alcuni amici, mi è stato chiesto in cosa consistesse il Green Marketing e perchè nel nostro progetto la “Lenticchia di Altamura” era considerata un prodotto con cui ben si abbinava questo nuovo modo di fare marketing.

La spiegazione è stata naturale per una serie di motivi alcuni prettamente scientifici altri culturali e/o colturali. Infatti la lenticchia essendo una Leguminosa naturalmente fissa l’azoto atmosferico per poi cederlo al terreno una volta che il ciclo colturale è terminato, permettendo basse richieste di  input chimici non solo per la sua coltivazione ma anche per la successiva coltura. Altro punto a suo favore è la tipicità territoriale del prodotto, coltivato in una zona di pregio o in zone limitrofe al Parco Nazionale dell’AltaMurgia.

Dal punto di vista morfologico essendo più verde delle altre tipologie di lenticchia commercializzate ha un non so che di Green nel suo corredo. Per finire, dal punto di vista organolettico, con il panel test da noi messo a punto si sono notate delle differenze, che dovranno essere indagate maggiormente, ma che sono già un buon punto di partenza.

Quindi visto che il Capodanno si avvicina, perchè non preparare un bel piatto di “Lenticchia di Altamura” Green per un beneaugurante inizio dell’anno? A voi la scelta.

Tecnologia green


Guardando questo video ho appreso come uno dei colossi della iPhone technology si spaccia per un’azienda green che pensa di essere al passo con le attuali tendenze ecologiche; ma guardate un pò il video, sicuramente rimarrete sorpresi e lo sarete ancor di più se siete possessori di un iphone della Apple.

Gli attivisti di Green peace hanno letteralmente smembrato l’iPhone della Apple, per vedere quanto verde esso sia! E sorpresa, di verde c’è ben poco, anzi si superano i livelli per certe sostanze tossiche che altre aziende leader del settore hanno già provveduto ad eliminare o ridurre in parte.

Che dire… esteticamente e forse anche funzionalmente sarà il top, ma per quanto riguarda la sicurezza in termini ambientali e salutistici lascia un pò desiderare. Per questo vi consiglio di informarvi, in generale, quando fate degli acquisti, sulle componenti utilizzate perché oltre che di ambiente, qui si tratta della vostra salute. Occhio al verde!

Speciale frutti tropicali

 

frutta

Grazie o a causa del tenore di vita medio alto della nostra società, il Natale è diventato occasione per sfoggiare abbondanza e per imbandire tavole ricche di infinte leccornie. Il giorno di Natale è tutto permesso, anche se stando ai dettami della dieta con quello che si mangia tra la Vigilia di Natale, il giorno di Natale e a S. Stefano si potrebbe tirare avanti per un mese.

Protagonista indiscussa delle nostre tavole, necessaria anche a stupire gli ospiti è la frutta esotica.

Oggi intendo soffermarmi sulla frutta esotica ormai diventata comune da qualche anno a questa parte sulle nostre tavole o sui banchi ortofrutticoli e descrivervi brevemente alcune caratteristiche peculiari dei datteri, della papaya, del mango, dei licti o ciliege cinesi, dell’avocado, della granadilla o frutta della passione, degli alchechengi o lanterne cinesi. Speciale suddiviso in due puntate, mi auguro di essere d’aiuto nella scelta dei frutti visto che le feste non sono terminate. Read More »

Kaki tree project

cachi

Una storia che ha dell’incredibile e del fantasctico, quella dell’albero di cachi sopravvissuto al bombardamento atomico di Nagasaki del 1945.

Il botanico Masayuki Ebinuma ha recuperato questa pianta e se ne è preso cura, l’ha moltiplicata ed ha creato piantine da diffondere come simboli di pace. Infatti tutti hanno la possibilità di adottare una pianta garantendone la cura e impegnandosi alla divulgazione del messaggio di pace.

Questo albero come tutti quelli appartenenti a questa specie Diospyros kaki è una vera e propria opera d’arte e come tutte le opere artistiche ha delle particolarità. Infatti le diverse cultivar possono portare fiori femminili per avvenuta sterilità degli stami, fiori maschili per aborto dell’ovario, e fiori ermafroditi…inoltre ogni albero può sviluppare fiori di uno o più tipi e cambiare sesso da un anno all’altro…troppo artistico!!!

Non da meno è il suo aspetto in autunno quando le foglie diventano di mille colori con sfumature che vanno dal giallo al rosso e con i suoi frutti che sembrano farci pensare all’imminente arrivo del Natale.

Non mi resta che concludere facendovi i miei migliori auguri e invitandovi ad adottare una piantina e ancor di più a divulgare un messaggio di vera Pace che continui anche dopo questi giorni.

Via| GARDENIA

Buon Natale

Buon Natale, lettori di Agrogreen service. Vi auguro di trascorrere in serenità ed armonia questo Natale, mettendo in tavola prodotti tipici locali e apparecchiandola senza  piatti usa  e getta cosicchè anche voi potrete regalare qualcosa alla terra, evitando di riempirla di altri rifiuti! Ed è per questo che vi propongo questo video, in cui è mostrato un albero di Natale, realizzato con bottiglie di plastica. Buona visione.

Ricette della tradizione…

Le Lenticchie di Altamura le lasciamo per Capodanno, oggi Vigilia di Natale, vi proponiamo una ricetta della città di Bari. Nel video le signore spiegano con orgoglio le varie fasi di preparazione di “Riso Patate e Cozze“ e d il marito freme le prelipatezze create dalla sua donna.

Questa è un’immagine simpatica della famiglia delle nostre parti, ma qui da noi le cose sono così buone che le donne sono orgogliose di preparare e gli uomini di assoporare.

Buona Vigilia a tutti!

Kew Gardens e i suoi 250 anni

Kew Gardens e Biodiversità

Un augurio speciale per i Kew Gardens che quest’anno festeggiano i loro 250 anni di presenza costante e supporto scientifico,  con oltre 250 nuove piante scoperte.

Grandi alberi, rare orchidee, palme spettacolari, funghi, piante acquatiche, sono più di 250 le nuove specie descritte quest’anno dagli studiosi dei Kew Gardens che si aggiungono alle più di 2000 scoperte fatte ogni anno dai diversi Istituti di ricerca e studiosi.

Un lavoro continuo che dimostra quanto poco si conosca e quanto importante sia preservare il nostro pianeta. Quindi un augurio a tutti gli appasionati giardinieri, botanici, ambientalisti per un 2010 all’insegna della responsabilità nei confronti della nostra Madre Terra, ancor di più perchè il prossimo anno sarà dedicato alla Biodiversità.

Risultati panel test della “Lenticchia di Altamura”

Panel Test Lenticchia Altamura
Domenica 29 novembre l’Agrogreen Service ha raccolto i dati necessari per dimostrare che la “ Lenticchia di Altamura” è differente da quella d’importazione, nel nostro caso di derivazione America, con un livello di fiducia pari al 95%.

Era un risultato che aleggiava nell’aria, si sapeva, si conosceva, ma non avevamo dati scientifici per dimostrarlo … ora siamo certi di affermarlo la “Lenticchia di Altamura” è diversa, quindi consumate, consumate, consumate prodotti locali.

Abbiamo ritenuto opportuno pubblicare la lista di tutti i nostri assaggiatori non professionisti che hanno preso parte all’esperimento, e grazie a loro non avremmo ottenuto questo risultato.

Pertanto cogliamo occasione per ringraziare tutti i partecipanti al panel test della Lenticchia di Altamura, organizzato da Agrogreen Service.

Il lungo viaggio dell’Agrogreen service

Lenticchia di Altamura e Agrogreen Service
Siamo giunti quasi al termine di questo viaggio iniziato più di una anno fà! Ricordo che di queste periodi avvisai Paolo, alias “Presidente” dell’asssociazione, della vincita del bando e insieme ad Angela, increduli, abbiamo iniziato questa nuova esperienza. Se più di un anno fà mi avessero detto che avrei scritto post su un blog, non ci avrei creduto e mi sarei fatta una risata! E invece la vita non smette mai di sorprenderti e oggi mi ritrovo qui a scrivere sul blog di Agrogreen service. Siamo cresciuti molto, professionalmente parlando, perchè questo bando ci ha dato l’opportunita di impegnarci in altre cose e quindi di conseguenza di imparare altro che ci tornerà utile nel futuro. Ringrazio tutti coloro che ci hanno seguito, spero che continuino a farlo e  concludo affermando che non si smette mai di imparare!