Non potevamno esimerci dal pubblicare sul nostro blog lo spot del Bollenti Spiriti Camp, anche perchè tutti i ragazzi dello Staff se lo meritano e forse qualcosa in più.
Buon lavoro e ci vediamo il 6 ed il 7 febbraio 2010 a Bari presso i Padiglioni 18 e 20 della Fiera del Levante.
Quella che sto per proporvi è una ricetta fantasiosa che utilizza ingredienti gustosi ed economici e soprattutto richiede poco tempo, cosa che ben si sposa con i ritmi frenetici odierni. Ingredienti necessari per realizzare queste crocchette sono le lenticchie (si consigliano quelle “altamurane”), zucca, fiocchi d’avena e il curry, spezia dal gusto esotico e leggermente piccante.
Ingredienti per circa 30 crocchette (4-6 persone):
l 5 gennaio 2010 è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.3, il decreto del 24 luglio 2009, che sancisce bonus fiscali a tutte quelle aziende che promuovono i prodotti agroalimentari. Nel decreto all’Allegato I vengono elencati i prodotti interessati: come pesce, crostacei, carne, latte, uova, legumi, ortaggi, cereali, ecc. Il bonus è rivolto a piccole e medie imprese, a cooperative e a cooperative riunite in consorzi, ed è rivolto anche ad aziende che non necessariamente producono prodotti alimentari elencati nell’Allegato I del suddetto decreto. Sono ammessi anche i Consorzi di tutela dei prodotti agroalimentari e dei vini a denominazione protetta o indicazione geografica (disciplinati dalla Legge 128/1998, articolo 53 e dalla legge 164/1992, articolo 19). Le agevolazioni fiscali consistono in un credito d’imposta ,per le annualità 2008 e 2009, pari al Read More »
Come al solito l’erba del vicino è sempre più verde e le idee del vicino ancor di più. Questa è stata la prima considerazione che ho fatto quando ho letto un articolo che parlava di uno studio portato avanti dal Dr. Mark Goddard dell’Università di Leeds.
Infatti per incoraggiare la biodiversità urbana, non solo delle specie vegetali ma anche di quelle animali, si è notato che la coordinazione tra proprietari di ville e villette ma anche tra i giardinieri che le gestivano avrebbe permesso di creare una connessione fra i diversi giardini e parchi per la sopravvivenza di uccelli, mammiferi ed insetti.
Attraverso queste indagini si è notato che gli spazi verdi urbani sono rifugio di un notevole numero di specie ed a Leeds le zone caratterizzate da giardini privati occupano quasi il 30% della superficie urbana totale. Quindi una gestione dei giardini coordinata ed una continuità degli stessi attraverso l’utilizzo di specie o di impianti che permettano agli animali di avere una continuità di habitat, permetterebbe di preservare la biodiversità negli ambienti urbani.
Che in Italia si mangi bene è risaputo, ma ad avvalorare questa tesi giunge la classifica contenuta nel “Rapporto 2009 sulle produzioni agroalimentari italiane Dop, Igp, Stg” curato dall’Osservatorio Qualivita. Da quanto emerge dalla classifica L’Italia è prima in Europa per i cibi di qualità legati al territorio. Un primato che si è consolidato nel 2009 con un vero e proprio sprint: su 50 nuovi prodotti a marchio certificato (Dop, Igp, Stg) ben 19 sono italiani. La classifica generale ci vede in testa con 194 prodotti (il 21 per cento del totale), seguono la Francia con 167 e la Spagna con 129. Questo dato dimostra quanto sia importante l’agricoltura legata la territorio che serve anche a tutelare la diversità del paesaggio e creare le condizioni per un rilancio del turismo.
Anche dal punto di vista dei numeri di settore, l’agricoltura legata al territorio non è trascurabile: 5,3 miliardi di euro che diventano 9,8 miliardi come fatturato complessivo al consumo. Il punto debole del sistema riguarda la capacità di pensarsi come struttura capace di fare squadra creando mercato. Questo è il problema principale che abbiamo riscontrato per la promozione della “Lenticchia di Altamura”, prodotto tipico legato alle tradizioni locali territoriali. Read More »
La spettacolarità di una partita da calcio è molto legata, oltre che alla bravura dei calciatori anche alle condizioni del tappeto erboso del campo. Dopo le ultime dichiarazioni di alcuni giocatori sull’impraticabilità di alcuni campi, e sulle considerazioni che laddove i campi sono progettati e gestiti da agronomi, non ci sono grossi problemi, è sceso in campo Andrea Sisti, presidente del Conaf (Consiglio dell’Ordine nazionale dei dottori agronomi e dottori forestali), mettendo a disposizione la professionalità degli agronomi.
Bisogna tener presente che un terreno in pessime condizioni è responsabile degli infortuni che subiscono gli atleti. Diverse sono le cause che rendono impraticabile un campo da gioco.
L’architettura dello stadio, ad esempio in alcuni casi, ostacola la normale irradiazione del campo, oppure il tipo di terreno utilizzato non è adatto o meglio ancora le specie vegetali impiegate, anche il ravvicinato numero di partite rende impraticabile il campo.
Le specie vegetali impiegate appartengono tutte alla famiglia delle Graminacee e si dividono in due gruppi: le macroterme e le microterme. Read More »
Molti non sanno che gli scontrini stampati su carta termica non vanno riciclati assieme alla carta, ma vanno gettati nell’indifferenziata. Il 75% degli italiani che fa la differenziata non lo sa e continua a gettarla nella differenziata per la carta. Considerando che sono partiti i saldi e che oltre alle vendite, anche gli scontrini stampati su carta termica aumenteranno vorrei fare chiarezza sulla carta termica.
La carta termica si riconosce perché e’ più lucida di quella normale e perché si colora se la scaldate. La silenziosità delle stampanti su carta termica e’ dovuta proprio al semplice passaggio di una punta calda vicino alla carta. Lo svantaggio e’ che dopo un po’ la scritta svanisce. Fate una prova su uno scontrino, riscaldandolo con un accendino, ma ricordate che potrete cancellare l’importo dallo scontrino colorandolo, ma i soldi saranno comunque andati!
I contadini non sono più quelli di una volta. I pochi che non hanno abbandonato la campagna per la fabbrica vanno al lavoro tardi, e per evitare che i galli li sveglino all’alba, li mettono, la sera, sotto un canestro rovesciato. I galli, come sapete, per poter cantare a voce spiegata, hanno bisogno di drizzare completamente il collo, ma, impeditine dal fondo del canestro contro il quale, all’alba, battono il capo, si limitano a un malinconico mugolio, quasi inavvertibile.
Testo tratto da: Giovanni Mosca, Appuntamento con Mosca. Per parlare delle piccole cose di tutti i giorni, Rizzoli, Milano 1982
Giovanni Mosca Roma, 14 luglio 1908 – Milano, 26 ottobre 1983
Ricominciamo… ritorna il momento di seminare e come sempre è tanta l’aspettativa che si ripone in questo piccolo seme che ormai è diventato un punto di forza per alcuni agricoltori che ci credono, per alcuni tecnici e per i cultori dei prodotti di qualità.
Aspettando la raccolta un grosso augurio a tutti i produttori di “Lenticchia di Altamura“.