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Author Archives: samyra
Boffalora: comune ecovirtuoso
10 marzo 2010
Acqua a confronto
24 febbraio 2010
L’intervista doppia all’acqua…….. Buona Visione!
Herbman
17 febbraio 2010
Se siete amanti della natura e vi piace camminare in spazi aperti, non spaventatevi se un giorno vi trovate di fronte un uomo dalle dimensioni abnormi, di colore verde, radicato in terra! Si tratta di Herbman, un personaggio dalle forme umane, di grandi dimensioni, realizzato con piante ed erbe officinali. Herbman gira il mondo per divulgare gli usi e gli effetti delle piante di cui è ricoperto.
Il progetto Medical Herbman café utilizza i fondi ricavati dalla vendita di té e dei suoi prodotti per la costruzione di aree parco giochi nei Paesi in via di sviluppo. Gli ideatori del progetto girano il mondo in carovane e si fermano in ampi spazi dove creano Herbman e utilizzano le carovane per le creazione di un Cafè e la vendita di prodotti naturali derivati da Herbman. In questo modo tutti possono conoscere il beneficio delle piante che ricoprono le varie parti di Herbman. Inoltre Herbaman sembra essere un tipo alla moda, cambia colore del vestito in base alle zone in cui si trova, perchè predilige l’uso di piante locali. Essendo l’Italia patria della moda, saremmo fortunati ad incontrarlo per copiarne lo stile!
Via|Ecoblog
Il carnevale ecologico
10 febbraio 2010
Quale occasione migliore del Carnevale esiste per mettere in moto la mente e creare dei costumi fantasiosi, economici e soprattutto ecologici? Si tratta semplicemente di guardare nell’armadio e tirar fuori vecchi indumenti che potrebbero essere rielaborati per creare qualcosa di divertente ed unico. Ad esempio si potrebbe usare la carta dei regali di natale o dell’uovo di Pasqua per creare delle imbottiture per pancia, muscoli o seno; in alternativa potrebbero essere utilizzate per creare le gonnelline a striscie delle ballerine.
Anche le maschere possono essere create con indumenti vecchi. Un materiale che si presta molto bene a queste eventi è la lana che potrebbe essere rielaborata in mille forme e colori. Se non avete ancora scelto il vostro personaggio e siete in cerca di idee, date un’occhiata al sito www.oddee.com e sono sicura che troverete la soluzioni migliore per il vostro look!
Via|ecoblog
Negozi a filiera corta
3 febbraio 2010
La filiera corta è un meccanismo utilizzato per commercializzare prodotti di vario tipo che prevede un rapporto diretto tra produttore e consumatore, accorciando il numero degli intermediari e diminuendo il prezzo finale. Con l’avvento della globalizzazione questo singolare meccanismo di commercio è stato eclissato dai svariati centri commerciali che offrono di tutto di più, non considerando i costi ambientali.
In un periodo particolare come quello che stiamo vivendo, in cui è difficile trovare lavoro, è indispensabile reinventarsi qualcosa per poter lavorare onorando non solo noi stessi, ma soprattutto la terra che ci ospita ed è per questo che in Italia iniziano a diffondersi i negozi di prodotti sfusi. Si tratta di negozi che vendono esclusivamente prodotti sfusi, alla spina e senza imballaggi. Non solo i detersivi e il latte, ma una gamma paragonabile a quella dei mini market: dalla farina al té, dalla pasta all’aceto, passando attraverso la miscela per le torte, i legumi e le saponette al taglio. Si spende un 20-30% in meno, si ha la possibilità di portarsi a casa esattamente la quantità desiderata e soprattutto non si paga un assortimento di imballaggi destinati a finire nelle nostre pattumiere. Read More
Crocchette di lenticchie, zucca e curry
27 gennaio 2010
Quella che sto per proporvi è una ricetta fantasiosa che utilizza ingredienti gustosi ed economici e soprattutto richiede poco tempo, cosa che ben si sposa con i ritmi frenetici odierni. Ingredienti necessari per realizzare queste crocchette sono le lenticchie (si consigliano quelle “altamurane”), zucca, fiocchi d’avena e il curry, spezia dal gusto esotico e leggermente piccante.
Ingredienti per circa 30 crocchette (4-6 persone):
- 500 g di lenticche Read More
L’Italia prima in cibi di qualità
20 gennaio 2010
Che in Italia si mangi bene è risaputo, ma ad avvalorare questa tesi giunge la classifica contenuta nel “Rapporto 2009 sulle produzioni agroalimentari italiane Dop, Igp, Stg” curato dall’Osservatorio Qualivita. Da quanto emerge dalla classifica L’Italia è prima in Europa per i cibi di qualità legati al territorio. Un primato che si è consolidato nel 2009 con un vero e proprio sprint: su 50 nuovi prodotti a marchio certificato (Dop, Igp, Stg) ben 19 sono italiani. La classifica generale ci vede in testa con 194 prodotti (il 21 per cento del totale), seguono la Francia con 167 e la Spagna con 129. Questo dato dimostra quanto sia importante l’agricoltura legata la territorio che serve anche a tutelare la diversità del paesaggio e creare le condizioni per un rilancio del turismo.
Anche dal punto di vista dei numeri di settore, l’agricoltura legata al territorio non è trascurabile: 5,3 miliardi di euro che diventano 9,8 miliardi come fatturato complessivo al consumo. Il punto debole del sistema riguarda la capacità di pensarsi come struttura capace di fare squadra creando mercato. Questo è il problema principale che abbiamo riscontrato per la promozione della “Lenticchia di Altamura”, prodotto tipico legato alle tradizioni locali territoriali. Read More
Gli scontrini su carta termica
15 gennaio 2010
Molti non sanno che gli scontrini stampati su carta termica non vanno riciclati assieme alla carta, ma vanno gettati nell’indifferenziata. Il 75% degli italiani che fa la differenziata non lo sa e continua a gettarla nella differenziata per la carta. Considerando che sono partiti i saldi e che oltre alle vendite, anche gli scontrini stampati su carta termica aumenteranno vorrei fare chiarezza sulla carta termica.
La carta termica si riconosce perché e’ più lucida di quella normale e perché si colora se la scaldate. La silenziosità delle stampanti su carta termica e’ dovuta proprio al semplice passaggio di una punta calda vicino alla carta. Lo svantaggio e’ che dopo un po’ la scritta svanisce. Fate una prova su uno scontrino, riscaldandolo con un accendino, ma ricordate che potrete cancellare l’importo dallo scontrino colorandolo, ma i soldi saranno comunque andati!
Via|ecowiki
Foto|lorisanoardi


