L’Agrogreen service comunica…

Brochure Per Panel Test Manifesto

L’Agrogreen Service in collaborazione con lo chef Michele Lorusso e delle aziende agricole produttrici effettueranno il panel test della “lenticchia di Altamura”.

Se avete voglia di far parte nel nostro gruppo di “assaggiatori” vi aspettiamo domenica 29 novembre alle 19,30 presso l’Always pub di Atamura in via Ofanto, 15.

Obama Nobel…we love Obama

We love Obama…

Green DrinksGreen Drinks

green drinksIf you are looking for a Principe Azzuro  – literally translated Blue Prince  (Prince Charming)  and you cannot find one, then I would not be surprised, maybe you should change colour and look for a Principe Verde(Green Prince)!  Finding a kindred spirit is difficult enough, and if one is an environmentalist the task becomes even more arduous. Today it is possible to know people through the Net, there is Messenger, Facebook, Twitter and many other social networks, not to mention web channels exclusively dedicated to kindred spirit research, but there also exists an opportunity rigorously green, for socialisation, which is “Green Drinks”, an international network of people who meet for an aperitif and a chat on themes such as climate change and renewable energy.  The organisation, born in London in 1989 from a group of  designers with an eco-conscious, is active in 610 cities spread throughout the World from New York to Milan, from Tokyo to Rome.  In our capital the meetings are organised by a monthly magazine,  called La Nuova Ecologia (New Ecology), edited by Legambiente, but a precise calendar does not exist.  These events are open to everyone who has an eco-soul, combined with an eco-curiosity; obviously in these meetings the food and drink are rigorously organic.  If you are looking for an eco-partner I suggest you look in the green websites, for example Planet Earth Singles, Green-Passions, Green Singles and Whole Earth Friends and you will discover that you are not alone.

Via| www.greendrinks.org

Foto|www.greenbuckeye.comgreen drinksSe state cercando il principe azzurro e non riuscite a trovarlo non mi meraviglierei, forse dovreste cambiare colore e cercare un principe verde! Trovare l’anima gemella è di per sè un’impresa molto difficile, e se  si è ambientalisti l’impresa diventa ancor più ardua. Oggi è possibile conoscere persone in rete, esiste messanger, facebook, twitter e tanti altri social network, per non menzionare i canali web dedicati esclusivamente alla ricerca dell’anima gemella, ma esiste anche un’occasione di socializzazione rigorosamente verde, ovvero i “Green Drinks”, una rete internazionale di persone che si incontrano per un aperitivo e una chiacchierata su temi quali il cambiamento climatico e le energie rinnovabili. L’organizzazione, nata a Londra nel 1989 da un gruppo di stilisti con una eco-coscienza, è attiva in 610 città sparse in giro per il mondo da New York a Milano, da Tokyo a Roma.  Nella nostra capitale gli incontri sono organizzati dal mensile di Legambiente La Nuova Ecologia, ma non esiste un calendario preciso. Questi eventi sono aperti a tutti coloro che hanno un animo eco, associato ad una eco-curiosità; ovviamente in questi incontri le bevande e il cibo sono rigorosamente biologici! Se siete alla ricerca di un eco-partner  vi suggerisco di cercare in siti green come per esempio Planet Earth Singles, Green-Passions, GreenSingles e Whole Earth Friends, e scoprirete di non essere soli!

Via| www.greendrinks.org

Foto|www.greenbuckeye.com

Jungo il sistema mangiatraffico

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Jungo è una parola di fantasia e deriva dall’accorpamento di “ingo-iungere” dal latino che significa unire, congiungere; “young”, dall’inglese, o “Jung”, dal tedesco, entrambi significano giovane ed infine “go” dall’inglese che significa andare.
Pertanto la parola vuole esprime il significato di viaggiare in un mondo giovane ed innovativo.
Jungo è un sistema nato a Trento che consente di lasciare la macchina a casa e di spostarsi secondo lo spirito dell’autostoppista. Il metodo Jungo consente di accreditare sia l’autostoppista che il pilota, i quali ricevono una card identificativa, quindi durante gli spostamenti l’autostoppista mostra per strada la card per farsi riconoscere da un qualsiasi pilota anch’esso munito di card. Il rilascio della card è annuale e soggetto al controllo del casellario giudiziario, pertanto è un metodo che consente di viaggiare con sicurezza. Una volta che entrambi mostrano la card, l’autostoppista paga 20 centesimi più 10 centesimi per ogni Km percorso. Quindi il sistema è conveniente perché entrambi ci guadagnano e solo se il guadagno è reciproco è conveniente, in quanto il pilota recupera le spese minime non facendo nulla, semplicemente percorrendo lo stesso tragitto e l’autostoppista lascia la macchina a casa riducendo sprechi di tempo, di carburante ed entrambi inconsapevolmente riducono l’inquinamento. Read More »

Lentil on the finger!Lenticchie al dito!

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It is not a strange recipe to taste, but rather a ring to wear!  It is the latest EcoGreen  fashion launch created by Sarah Hood,  an American fashion designer, who uses the plants, in mini format to create rings, earrings, necklaces…or anything than can give a touch of green to the daily style. To tell the truth it certainly will not be easy wearing  a growing ring with its vase.  Many precautions will need to be taken to not loose the soil and in any case it will be necessary to water these small plants as they need the same attention as a normal plant.

Certainly it would be nice to receive a ring with flowers, rather than a simple bunch of flowers, that after a few days will become completely dry.  Perhaps this type of ring represents love  better,  intended as a growing sentiment, which transforms and reproduces,  but there is no comparison of price between a simple bunch of flowers and a growing ring.  In fact the ring, in silver, has a price of 179 dollars.

To reduce the cost one could think to cultivate on the Growing Ring  something edible like the green Altamuran Lentils!  In this case the ring will surely be a green solution to  the grey days!

Via| www.ecoblog.it

Foto|www.gnr8.bizanellopiantaNon si tratta di una strana ricetta da testare, ma bensi’ di un anello da indossare! E’ l’ultimo lancio della moda Eco-Green, ideata da Sarah Hood, stilista americana, che tratta le piante, in formato mini, per creare anelli, orecchini, collane…ovvero tutto ciò che può dare un tocco green allo stile quotidiano. A dire il vero non sarà certo facile portare un Growing Ring, con vaso annesso, su cui cresce qualcosa; diverse sarebbero le accortezze da tener presente per non perdere terreno e in ogni caso ci sarebbe la necessità di alimentare queste piccole piante con acqua, perchè, se pur piccole, necessitano di tutte le attenzioni di una pianta normale.

Sicuramente sarebbe bello ricevere un anello con fiori, piuttosto che un semplice mazzo di fiori, che dopo pochi giorni diverebbe completamente secco! Forse un anello del genere rappresenta al meglio l’amore, inteso come un sentimento che cresce, si trasforma e si riproduce, ma non c’è paragone di prezzi tra un semplice mazzo di fiori ed un Growing Ring!  Infatti l’anello, in argento, ha un costo di 179 dollari.

Per ammortizzare i costi si potrebbe pensare di coltivare sul Growing Ring qualcosa di commestibile, come le lenticchie verdi di Altamura! In questo caso l’anello sarebbe sicuramente una green solution alla grigia quotidianità!

Via| www.ecoblog.it

Foto|www.gnr8.biz