
Come al solito ci siamo fatti riconoscere. Vi chiederete perchè ? Vi spiego subito.
E’ di questi giorni la notizia del quarto accordo quadro firmato a Bologna il 27 novembre in Regione alla presenza dell’assessore regionale all’Agricoltura, valido per la campagna 2009/2010 relativo alla fornitura all’industria Barilla di un quantitativo pari a 80.000 tonnellate di grano duro, proveniente esclusivamente dall’Emilia Romagna.
La quota di grano richiesta da Barilla Spa è stata messa a disposizione dall’Op Cereali Emilia Romagna – la più grande Op cerealicola italiana con circa 700.000 tonnellate. L’accordo siglato fissa il prezzo del prodotto, in parte legato al listino della Borsa merci di Bologna (fino a un massimo del 30% della produzione), in 220-230 euro a tonnellata e introduce ‘premi’ legati alla qualità raggiunta e ai parametri delle caratteristiche proteiche, alle tecniche agronomiche e di conservazione del prodotto, che potranno far oscillare al rialzo il prezzo con un incremento del 20%.

