Sarà forse l’aria del jackpot elevato del superenalotto o sarà colpa di quella lenticchia fissa che ho nella mente, che germinando, ha cominciato ad espandere le sue radici che mi fanno venire voglia di suggervi un altro piatto a base di lenticchie. E’ una ricetta di buon auspicio, tipo da … bacio sotto il vischio e che raramente vi potrebbe essere consigliata in questo periodo a causa delle elevate temperature! Ma dato che tengo molto alla vostra fortuna e salute, vi suggerisco di assaporare, in ogni caso le Lenticchie di Altamura con la Salsiccia di maiale rigorosamente “a punta di coltello”.
Se avete letto qualcosa sulla lenticchia avrete appreso che la sua addomesticazione risale almeno ad 8.000 anni fa, e dalla sua terra d’origine l’Asia sud occidentale, oggi coincidente con la Siria settentrionale si sia diffusa in tutto il bacino del Mediterraneo, arrivando quindi anche sulle tavole dei Romani. I Romani dicevano che mangiare lenticchie conferiva una sorta di filosofica serenità d’animo chiamata euthemia, e inoltre quasi la ritenevano una pianta dell’amore, perché la sua fioritura coincide con la primavera, stagione più propizia per gli amori! … Fortuna che i tempi sono cambiati e che per amoreggiare si abbia più tempo che la sola primavera!
Suppongo inoltre che vi sia nota la definizione che si associa alle lenticchie ovvero la carne dei poveri, per l’elevato contenuto di proteine e per il basso input di produzione. Ma a questa definizione proverbiale se ne associa un’altra che quasi riscatta l’ingenuità di Esaù: chi ne mangerà sarà ricco! E’ per questo che è di buon auspicio consumare un piatto di lenticchie con salsiccia di maiale o cotechino a fine anno, affinché il nuovo sia più prospero!
Dai semi di lenticchie: la ricetta portafortuna
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Tagghiarine con le lenticchie di Altamura
17 agosto 2009

Ingredienti (per 4 persone):
400 gr di tagghiarine, 200 gr di lenticchie di Altamura,
1 spicchio d’aglio, 300 gr di pomodorini,
un peperoncino (a piacimento), una costa di sedano, qualche foglia di alloro,
4 cucchiai di olio d’oliva, sale.
Secondo me a questo punto vi sentite un po’ spiazzati … vero? per la presenza di un ingrediente a molti non noto: le tagghiarine! Mi permetto di presentarvi brevemente cosa sono e magari per gli avventurieri della buona cucina che vorranno prepararsi un bel piatto di tagghiarine con le lenticchie di Altamura… mi permetto di aggiungere anche la loro preparazione!
Preparazione delle tagghiarine
Le tagghiarine sono le sorelle minori delle sagnetedde, figlie della sagne. La sagne è quella che comunemente è detta lasagna, una sfoglia di pasta rotonda spianata il più possibile e poi tagliata in grandi strisce a formare quella che comunemente è detta sagnetedde, resa celebre dalle cime di rame (anche se è più famosa la dicitura sagne e cime di rapa), o in piccole strisce a formare le tagghiarine, nate, secondo me in primis, per essere consumate con le lenticchie di Altamura.

