Oscar Green

Sono partite le  iscrizioni per partecipare al concorso “Oscar Green”, promosso da Coldiretti Giovani Impresa. Il termine ultimo è fissato al  prossimo 5 aprile, e tutte le informazioni sono disponibili all’indirizzo www.oscargreen.it.

Firma l’innovazione è lo slogan che accompagna l’Oscar Green 2010 e il premio si divide in sei categorie che riflettono la multifunzionalità dell’impresa agricola e la sua capacità di affacciarsi a mercati innovativi. Queste le sei categorie: “Stile e cultura di impresa”, “Sostieni il clima”, “Sviluppo locale”, “Esportare il territorio”, “Campagna Amica”, “Oltre la filiera”.

Il Premio Oscar Green premia, quindi, l’originalità di un progetto e chi decide di scommetterci. Questo è quello che durante il Bollenti Spiriti Bar Camp, lo stesso Donato Fanelli delegato Nazionale dei Giovani di Coldiretti e vice Presidente del Consiglio dei giovani agricoltori europei (Ceja) ha espresso a tutti i presenti e a coloro che hanno voluto scommetere, realizzando un progetto innovativo nel settore agricolo.

E come ben detto sulla Home Page del sito di Coldiretti:

“Aderisci all’iniziativa e la tua realtà sarà accompagnata in una dimensione positiva, sostenuta da chi lavora e ottiene risultati concreti, per restituire al tuo impegno nuovo ossigeno, perchè il domani sia un’opportunità e la tua ambizione una passione da coltivare.”

Plafond di 99 milioni di euro per l’avvicendamento colturale nel centro-sud

Il Comitato tecnico permanente nell’ultima seduta ha espresso parere favorevole allo schema di decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali relativo alla modifica dell’articolo 10 del D.M. 29 luglio 2009 (che applica l’articolo 68 dell’Healt Check), riguardante il sostegno specifico per attività agricole che apportano benefici ambientali aggiuntivi. La precedente proposta prevedeva un aiuto per tutti gli agricoltori che effettueranno la rotazione triennale, ma la recente formulazione ha previsto la rotazione biennale tra cereali autunno-vernini e colture miglioratrici, inclusa la possibilità di utilizzo del maggese vestito. La nuova misura risulta maggiormente flessibile per le scelte colturali perchè consente l’utilizzo di un range più ampio di colture miglioratrici includendo tutte le leguminose da granella, le foraggere, gli erbai, alcune colture da rinnovo. L colture previste sono: Cereali autunno-vernini: Frumento duro, Frumento tenero, Orzo, Avena, Segale, Triticale, Farro. Miglioratrici: Pisello, fava, favino, favetta, lupino, cicerchia, lenticchia, cece, veccia, sulla. Foraggere avvicendate ed erbai, con presenza di essenze di leguminose. Soia, colza, ravizzone, girasole, barbabietola. Maggese vestito. La rotazione biennale rappresenta la più virtuosa pratica per una corretta gestione della fertilità dei terreni e come conseguenza si ha il miglioramento delle produzioni.

Per tutti gli agricoltori interessati l’AgrogreenService è a disposizione per fornire maggiori informazioni.

Via |: teatronaturale

Bar camp live

 

Se siete nei paraggi e volete testare dal vivo le giovani idee dei ragazzi pugliesi, fate un salto alla fiera del levante, al Principi attivi Bar Camp e troverete non solo noi, ma tutti i progetti vincitori e non dell’edizione scorsa. C’ è tanto da scoprire e molto da reinventare…..vi aspettiamo!

Bollenti Spiriti Camp

Non potevamno esimerci dal pubblicare sul nostro blog lo spot del Bollenti Spiriti Camp, anche perchè tutti i ragazzi dello Staff se lo meritano e forse qualcosa in più.

Buon lavoro e ci vediamo il 6 ed il 7 febbraio 2010 a Bari presso i Padiglioni 18 e 20 della Fiera del Levante.

Lenticchia di Altamura e Marketing Nostrum

Lenticchia di Altamura

Nuove scuole di pensiero nel campo del marketing stanno sviluppandosi negli ultimi tempi e tra questa quella che più mi ha incuriosito è stata quella creata da un gruppo di ricercatori italo-francesi che propone uno stile di Marketing Nostrum, basato sul bagaglio valoriale dei paesi Mediterranei.

Infatti mentre il Marketing anglosassone risponde essenzialmente a una richiesta di individualizzazione e personalizzazione da parte dei consumatori, l’approccio mediterraneo cerca di ristabilire un legame sociale arcaico e comunitario. Secondo questi studiosi la tendenza del consumo postmoderno è quella di andare verso una sorta di “ri-radicamento” al territorio, attraverso la ricerca di radici e legami sociali.

Per quanto riguarda il settore agricolo locale considero che le possibilità dell’utilizzo di un marketing mediterraneo siano più che giustificate ed appropriate e mi riferisco in particolare alla “Lenticchia di Altamura” che forse a ragione di molti è stato il primo prodotto a rendere famosa la nostra città e a dare lavoro e reddito in periodi difficili. Prima che del Pane Dop di Altamura, prima del Settore del mobile imbottito, ogni famiglia di Altamura e non solo aveva un legame con tale coltura, da chi la coltivava a chi la lavorava fino a colui che la commercializzava ogni famiglia aveva almeno una persona che traeva reddito e da questa produzione.

Read More »

Risultati panel test della “Lenticchia di Altamura”

Panel Test Lenticchia Altamura
Domenica 29 novembre l’Agrogreen Service ha raccolto i dati necessari per dimostrare che la “ Lenticchia di Altamura” è differente da quella d’importazione, nel nostro caso di derivazione America, con un livello di fiducia pari al 95%.

Era un risultato che aleggiava nell’aria, si sapeva, si conosceva, ma non avevamo dati scientifici per dimostrarlo … ora siamo certi di affermarlo la “Lenticchia di Altamura” è diversa, quindi consumate, consumate, consumate prodotti locali.

Abbiamo ritenuto opportuno pubblicare la lista di tutti i nostri assaggiatori non professionisti che hanno preso parte all’esperimento, e grazie a loro non avremmo ottenuto questo risultato.

Pertanto cogliamo occasione per ringraziare tutti i partecipanti al panel test della Lenticchia di Altamura, organizzato da Agrogreen Service.

Il lungo viaggio dell’Agrogreen service

Lenticchia di Altamura e Agrogreen Service
Siamo giunti quasi al termine di questo viaggio iniziato più di una anno fà! Ricordo che di queste periodi avvisai Paolo, alias “Presidente” dell’asssociazione, della vincita del bando e insieme ad Angela, increduli, abbiamo iniziato questa nuova esperienza. Se più di un anno fà mi avessero detto che avrei scritto post su un blog, non ci avrei creduto e mi sarei fatta una risata! E invece la vita non smette mai di sorprenderti e oggi mi ritrovo qui a scrivere sul blog di Agrogreen service. Siamo cresciuti molto, professionalmente parlando, perchè questo bando ci ha dato l’opportunita di impegnarci in altre cose e quindi di conseguenza di imparare altro che ci tornerà utile nel futuro. Ringrazio tutti coloro che ci hanno seguito, spero che continuino a farlo e  concludo affermando che non si smette mai di imparare!

Da un convegno ad un’altro

Lenticchia di Altamura e Agrogreen Service

Ultimamente i convegni si sprecano, le presentazioni altrettanto ed è da circa una settimana che Agrogreen Service girà in lungo ed in largo per esporre i risultati del progetto che si stà per concludere.

Tiriamo le somme … Sinceramente altro non posso dire se non che l’esperienza è stata ultra Principi Attivi permettendo di formare un gruppo di amici con alte capacità professionali e notevole volontà e passione. Inoltre ha permesso di porre le basi per un’attività futura, durante l’evento finale del 16 dicembre abbiamo “estorto” al Sindaco di Altamura il Dr. Mario Stacca la promessa di un maggior interessamento e coinvolgimento nella creazione del Consorzio “Lenticcchia di Altamura” di cui dovremmo essere partner e consulenti…almeno si spera agricoltori permettendo e … passiamo oltre.

Nel frattempo l’idea è quella di continuare con diverse altre iniziative ed attività già in cantiere e sederci ad un tavolino per una sessione di brainstorming (parola difficile) per creare idee per una Puglia migliore.

L’avventura non è finita ma inizia adesso, bisognerà camminare con le nostre gambe e raccogliere ciò che si è seminato.

Mi piace ricordare una frase di Einstein, spero che sia giusta l’importante è il senso “Preferisco morire da ottimista scoprendo di avere sbagliato che morire da pessimista scoprendo di aver avuto ragione”

Missione compiuta

Immagine 035

Ieri 16 dicembre si è concluso un capitolo importante della nostra avventura con Principi Attivi, abbiamo tenuto il convegno tanto atteso e sofferto. All’indomani della nostra esperienza non posso non citarvi alcuni momenti cruciali che ci hanno accompagnati alcuni belli e altri meno, ma del resto credo che quando si metta in piedi qualcosa di simile c’è da aspettarsi di tutto.

La più grande soddisfazione è che tutti i relatori hanno mantenuto fede alla loro promessa … e questo lo dico perché qualcuno ha cercato di intralciare il nostro percorso.

C’è stata una partecipazione accorata da parte di chi ci ha seguiti, forse qualche aspetto più tecnico non è stato compreso, ma a volte per farsi capire bisogna partire dalle cose più difficili, e finalmente abbiamo dimostrato che se si lavora, se ci si impegna, se ci si sforza, i risultati arrivano.

La più grande insoddisfazione che ho provato è che quando organizzi un evento o parli di nuovo, “i vecchi” (coloro che “credono” di avere il territorio in mano), non solo ti guardano di cattivo occhio, ma cercano anche ti intralciarti e questo perché? La risposta a questa domanda la so, è semplice: quando sudi per un lavoro, sai che quel lavoro è tuo, hai messo l’anima per realizzarlo, ci hai rimesso anche nottate di sonno per raggiungere l’obbiettivo, sei sicuro e forte, perché ne hai la proprietà morale, riesci ad andare avanti per la tua strada!

Se invece ti appropri di un lavoro altrui, tu non hai la proprietà morale, e come te l’hanno dato così te lo possono togliere.

Concludo dicendo che per l’Agrogreen Service è stata una bella esperienza!

Darwin e biodiversità

Charles Darwin in 1881

Finalmente anche l’estremo Sud verrà interessato da una mostra di una certa importanza. Dopo  Milano e Roma arriva a Bari, come ultima tappa italiana la mostra dedicata a Charles Darwin a cui si aggiunge un importante appuntamento, il 18 dicembre, dedicato alla biodiversità agraria.

Promossa dalla Regione Puglia, la mostra è già stata visitata da due milioni di persone fra New York, Boston, Toronto, Londra, San Paolo, Rio de Janeiro, Tokyo, Auckland, Lisbona, Roma e Milano.

Infatti dal 24 novembre al 15 febbraio 2010 presso il Castello Svevo di Bari sarà possibile ripercorre i centocinquant’anni dalla pubblicazione de L’Origine delle Specie.

Read More »