In Questi giorni se fate un giro per la Puglia troverete una serie di slogan politici di cui uno in particolare afferma “Non si può scavare il fondo del più bel mare del mondo”. Non voglio fare una propaganda politica, ma vorrei semplicemente ricordare a tutti i pugliesi che la Northern Petroleum sta cercando di mettere mani e trivelle sulle nostre coste. Al momento il Tar di Lecce ha sospeso l’autorizzazione del Ministero dell’Ambiente che permetteva alla Northern Petroleum di ricercare idrocarburi nello specchio di mare antistante le coste brindisine. A quanto pare, infatti, Northern Petroleum non avrebbe considerato il probabile impatto ambientale, derivante dalle tecniche di ricerca utilizzate, in un ecosistema particolarmente ricco e delicato come il basso Adriatico. La situazione per le coste baresi non è ancora risolta del tutto. Infatti i baresi hanno fatto ricorso contro il Ministero dell’ambiente, sempre per la ricerca di petrolio e gas da parte di Northern Petroleum in Puglia.Il secondo ricorso, però, è al Tar del Lazio ed è stato presentato dalla Regione e dalla Provincia di Bari. L’area interessata dalle trivellazioni è quella compresa tra Bari Nord, Monopoli e Bari Sud fino al confine con Brindisi. Concludo affermando “per quest’anno non cambiare stessa spiaggia stesso mare”.
Le Lenticchie di Altamura le lasciamo per Capodanno, oggi Vigilia di Natale, vi proponiamo una ricetta della città di Bari. Nel video le signore spiegano con orgoglio le varie fasi di preparazione di “Riso Patate e Cozze“ e d il marito freme le prelipatezze create dalla sua donna.
Questa è un’immagine simpatica della famiglia delle nostre parti, ma qui da noi le cose sono così buone che le donne sono orgogliose di preparare e gli uomini di assoporare.
Finalmente anche l’estremo Sud verrà interessato da una mostra di una certa importanza. Dopo Milano e Roma arriva a Bari, come ultima tappa italiana la mostra dedicata a Charles Darwin a cui si aggiunge un importante appuntamento, il 18 dicembre, dedicato alla biodiversità agraria.
Promossa dalla Regione Puglia, la mostra è già stata visitata da due milioni di persone fra New York, Boston, Toronto, Londra, San Paolo, Rio de Janeiro, Tokyo, Auckland, Lisbona, Roma e Milano.
Infatti dal 24 novembre al 15 febbraio 2010 presso il Castello Svevo di Bari sarà possibile ripercorre i centocinquant’anni dalla pubblicazione de L’Origine delle Specie.
La scorsa settimana si è tenuto a Marina di Nova Siri (MT) un Convegno Internazionale sulle “Piante Mediterranee“.
L’evento ha catalizzato l’interesse dei presenti sul possibile utilizzo di Specie Mediterranee nei più disparati settori, dall’alimentazione, all’utilizzo come medicinali fino ad arrivare all’ingegneria naturalistica ed al rispristino del Paesaggio.
Ringraziamo vivamente i responsabili del progetto il Prof. Marzi, il dott. Tedone ed il dott. Fracchiolla e iniziamo a raccogliere ciò che negli scorsi anni è stato seminato