Kaki tree project

cachi

Una storia che ha dell’incredibile e del fantasctico, quella dell’albero di cachi sopravvissuto al bombardamento atomico di Nagasaki del 1945.

Il botanico Masayuki Ebinuma ha recuperato questa pianta e se ne è preso cura, l’ha moltiplicata ed ha creato piantine da diffondere come simboli di pace. Infatti tutti hanno la possibilità di adottare una pianta garantendone la cura e impegnandosi alla divulgazione del messaggio di pace.

Questo albero come tutti quelli appartenenti a questa specie Diospyros kaki è una vera e propria opera d’arte e come tutte le opere artistiche ha delle particolarità. Infatti le diverse cultivar possono portare fiori femminili per avvenuta sterilità degli stami, fiori maschili per aborto dell’ovario, e fiori ermafroditi…inoltre ogni albero può sviluppare fiori di uno o più tipi e cambiare sesso da un anno all’altro…troppo artistico!!!

Non da meno è il suo aspetto in autunno quando le foglie diventano di mille colori con sfumature che vanno dal giallo al rosso e con i suoi frutti che sembrano farci pensare all’imminente arrivo del Natale.

Non mi resta che concludere facendovi i miei migliori auguri e invitandovi ad adottare una piantina e ancor di più a divulgare un messaggio di vera Pace che continui anche dopo questi giorni.

Via| GARDENIA