Kaki tree project

cachi

Una storia che ha dell’incredibile e del fantasctico, quella dell’albero di cachi sopravvissuto al bombardamento atomico di Nagasaki del 1945.

Il botanico Masayuki Ebinuma ha recuperato questa pianta e se ne è preso cura, l’ha moltiplicata ed ha creato piantine da diffondere come simboli di pace. Infatti tutti hanno la possibilità di adottare una pianta garantendone la cura e impegnandosi alla divulgazione del messaggio di pace.

Questo albero come tutti quelli appartenenti a questa specie Diospyros kaki è una vera e propria opera d’arte e come tutte le opere artistiche ha delle particolarità. Infatti le diverse cultivar possono portare fiori femminili per avvenuta sterilità degli stami, fiori maschili per aborto dell’ovario, e fiori ermafroditi…inoltre ogni albero può sviluppare fiori di uno o più tipi e cambiare sesso da un anno all’altro…troppo artistico!!!

Non da meno è il suo aspetto in autunno quando le foglie diventano di mille colori con sfumature che vanno dal giallo al rosso e con i suoi frutti che sembrano farci pensare all’imminente arrivo del Natale.

Non mi resta che concludere facendovi i miei migliori auguri e invitandovi ad adottare una piantina e ancor di più a divulgare un messaggio di vera Pace che continui anche dopo questi giorni.

Via| GARDENIA

Dies natalis e Cambiamenti Climatici

Dies natalis e Cambiamenti Climatici

Ieri leggevo un articolo su una rivista in cui si parlava del “Dies natalis del Solis invictus” ossia della festa che anticamente veniva dedicata alla nascita del Sole (Mitra) e che cadeva il 25 dicembre, momento in cui il Sole trionfava sull’oscurità. La festa dedicata al Sole, che rappresentava il solstizio d’inverno, fu introdotta da Aureliano nel 273 d.C. e solo successivamente fu utilizzata come data simbolica della nascita del Cristo, ovvero del “Sole che sorge”. In questa fase dell’anno le giornate iniziano a crescere e dovrebbe cominciare la primavere astronomica portando le piante  al risveglio, anche se di strada c’è ne da fare…

Ma quest’anno l’autunno si è dimostrato una insolita primavera e a tratti ancor di più un’assurda estate. Mi sono meravigliato nel vedere Mandorli rivegetare, prati con necessità di essere irrigati quasi giornalmente, Pelargonium fiorire in continuazione e altre stranezze che fino ad oggi non avevo mai avuto occasione di vedere.

Dovrebbe essere questo un periodo di transizione, denso di attesa e fiducia, ma quest’anno sembra che la Natura ci voglia stupire con “Effetti Speciali”…staremo a vedere, ai posteri l’aqrdua sentenza.

Protagonisti del Paesaggio: Les Jardins Féeriques incontra i Paesaggisti

Brogi,_Giacomo_(1822-1881)_-_n._3847_-_Milano_-_Veduta_dei_Giardini_pubblici_2

Venerdì 18 e sabato 19 settembre 2009, all’interno della manifestazione “Les Jardins Féeriques”, presso l’Auditorium del Vittoriale degli Italiani di Gardone Riviera (Bs) si svolgerà la prima edizione di  “PROTAGONISTI DEL PAESAGGIO” due giornate in cui paesaggisti di tutto il mondo si daranno appuntamento per confrontare lavori, idee, tendenze di una disciplina sempre più di interesse comune.

Ottima iniziativa per aumentare e divulgare le problematiche legate all’intervento dell’uomo sul Paesaggio. Per il prossimo anno proporrei un incontro dal titolo “PROTAGONISTI PER LA REALIZZAZIONE DEL PAESAGGIO”, infatti i realizzatori meglio detti “Giardinieri” spesso risultano essere messi un po in disparte, quando in realtà sono l’anima di un giardino.